Victoria Libertas Pesaro - Dole Rimini 85-78
23/02/2026
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Victoria Libertas Pesaro - Dole Rimini 85-78
Serie A2 Old Wild West – Ventinovesima giornata
Victoria Libertas Pesaro – Dole Rimini 85-78 (22-17, 46-34, 65-57)
VL PESARO: Trucchetti 9, Johnson 15, Bertini 6, Maretto 10, Sakine, De Laurentiis 12, Tambone 15, Reginato, Virginio 8, Bucarelli 10, Miniotas, Fainke. All.: Leka.
DOLE: Leardini, Saccoccia 7, Tomassini 11, Denegri 12, Sankare, Marini 15, Ogden 11, Pollone, Georgescu, Simioni 11, Camara 7, Alipiev 4. All.: Dell’Agnello.
La Dole lotta, patisce un pesante parziale di 24-2 a cavallo tra il primo e il secondo quarto, poi tenta con tutti i mezzi di rientrare dal -20 (39-19) senza tuttavia mai riuscire a riagganciare il treno. L’extra sforzo per tornare nel match arriva al massimo fino al -6 (80-74) poi la VL Pesaro mette definitivamente le mani sul derby. Alla Vitrifrigo il match valido per il 29° turno della serie A2 si conclude sull’85-78. Proprio grazie a questo successo Pesaro passa a condurre con un margine di quattro punti in vetta alla classifica proprio al cospetto della Dole. Rimini che deve fare a meno anche di Marini espulso e con Denegri per tanti minuti gravato di quattro falli. Da evidenziare la splendida cornice il cui si è disputata una partita attesissima sin dalla vigilia: 6.982 gli spettatori di cui quasi 700 giunti da Rimini a bordo di 11 bus. Tifosi riminesi che non hanno mai smesso nemmeno un secondo di incitare la propria squadra.
Coach Leka getta nella mischia Bucarelli, Tambone, Virginio, Maretto e Miniotas. Coach Dell’Agnello controbatte con Denegri, Marini, Leardini, Alipiev e Camara. La apre Tambone 2-0, ma Denegri risponde subito con la tripla 2-3. È la Dole che prova a osare nei primi minuti del match: dopo il 4-3 di Bucarelli, Rbr piazza un break di 10-0 e si porta sul +9 (4-13) del momentaneo massimo vantaggio. Tutti coinvolti i biancorossi con punti di Alipiev, Denegri e Marini. Sul fronte Vuelle la scossa arriva con il 3+1 a firma Virginio che vale il 9-13. Nella seconda parte della frazione Pesaro cresce, soprattutto con De Laurentiis che trova prima il 15 pari a 2’42 poi il vantaggio sul 19-17. Nel finale una tripla di Bertini vale il 22-17 del 10’.
In avvio di secondo quarto la Vuelle allunga, l’ex Johnson e la tripla di Virginio per il +10 (27-17). Accenno di presenza di Tomassini (27-19), ma Rbr continua a tirare male dalla lunga. Pesaro invece è una macchina da guerra: confeziona un parziale globale di 24-2 che gli consente a metà del secondo periodo di toccare anche il +20 (39-19). In questo contesto punti pesanti con Trucchetti e Bucarelli. A sbloccare gli ospiti sono quattro punti in fila di Ogden, poi un libero di Camara e Simioni per il 39-26. In chiusura di primo tempo Simioni per il 44-30 e ancora lui per il -12 (46-34) con cui si va negli spogliatoi. Rimini paga un 2/11 da tre e un 2/7 ai liberi. Pesaro tira invece con il 50% da due (9/18), il 60% da tre (6/10) e 77% ai liberi (10/13).
Si riparte 49-34 di Tambone dopo un fallo tecnico alla panchina biancorossa, Denegri con il 2+1 risponde 49-37. Gli ospiti provano a ricucire 51-39 con la schiacciata di Camara e il 54-42 di Marini. Ma la Vuelle riesce sempre ad amministrare il vantaggio: Pesaro torna sul +14 (56-42) con il canestro di Maretto. Dopo lo stop forzato di alcuni minuti per verificare le apparecchiature del segnapunti, la Dole trova canestri preziosi: due triple in fila di Marini portano Rimini sul -8 (56-48) con 5’07. Non tarda però il colpo di scena: due antisportivi proprio a Marini che viene espulso a 4’55, un fardello pesante per Rbr. Nella seconda parte del quarto Pesaro trova tanto con Trucchetti, ma la Dole cerca in tutti i modi di restare aggrappata: Tomassini dice 65-54, poi Saccoccia sullo scadere di tempo va a infilare la tripla del -8 (65-57).
L’ultimo quarto inizia con la tripla dell’ex Johnson 68-57, ma Rimini mette in campo energie extra: Simioni per il 68-59, poi Saccoccia dai liberi ricuce fino al -7 (68-61). Ad avere un altissimo peso specifico è la tripla di Tambone: nuovo allungo 73-61 a 7’ dalla fine. La Dole ci prova in tutti i modi: Ogden prima mette la tripla del nuovo -7 (77-70), poi sempre l’americano di rientro dopo l’infortunio al piede recupera un pallone e va a schiacciare il -6 (80-74) con 2’57 da giocare. Il solito Tambone è una sentenza: 83-74. Resta solo da definire il gap finale: termina 85-78.
Forza Rimini!!!
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Ufficio Stampa Dole Basket Rimini
Foto: Andrea Rachele De Rosa
Delirio totale alla Vitrifrigo Arena che decolla per la vittoria della capolista VL contro Rimini (85-78) davanti a 7000 spettatori
Il Derby dell’Adriatico non delude mai: spettacolo ed emozioni in campo e sugli spalti. In 7000 alla Vitrifrigo Arena per il match della 29^ giornata di Serie A2 tra Victoria Libertas Pesaro e Dole Basket Rimini: non è finita finché non è finita, ma alla fine è la VL a festeggiare una bellissima vittoria per 85-78 che permette ai biancorossi di restare in testa alla classifica a quota 38 punti, grazie a una prestazione capolavoro e con cinque giocatori in doppia cifra.
Coach Spiro Leka manda in quintetto Maretto, Tambone, Virginio, Bucarelli e Miniotas mentre l’ex coach VL Sandro Dell’Agnello schiera Tomassini, Leardini, Denegri, Alipiev e Camara.
Il match parte con il canestro di Tambone e la bomba di Denegri. La tripla con libero aggiuntivo di Virginio riporta sotto la VL ma Rimini trova Marini per il 9-15. Johnson dalla lunetta e De Laurentiis firmano la parità a quota 15: timeout per la Dole a 2’42” dalla prima sirena, il pivot abruzzese e Bertini da tre regalano il 22-17 ai pesaresi con cui si va alla prima pausa.
Il secondo quarto si apre con il canestro di Johnson e la bomba di Virginio per il +10: timeout per la panchina romagnola, con gli ospiti che vanno a segno grazie a un’ottima giocata del pesarese Giovanni Tomassini a cui risponde subito Trucchetti. VL che regala emozioni e spettacolo e che al 14′ è avanti 35-19, poi antisportivo ai danni di Marini: 1/2 per Maretto, la Vitrifrigo Arena esplode alla bomba del +20 di capitan Bucarelli. I romagnoli riducono in parte il gap, con la tripla di Simioni per il -12 ospite. Si va negli spogliatoi sul 46-34.
Il secondo tempo comincia con i tre liberi di Tambone e il canestro di Denegri. Rimini torna a -8, poi espulsione per doppio antisportivo a Marini. I due liberi di Johnson valgono il +11, dall’altra parte Tomassini trova due punti sulla sirena dei 24 secondi. Trucchetti e Saccoccia a segno, poi viene fischiato un tecnico ad Alipiev: Bertini fa 2/3 (63-52), il play sardo della VL si inventa un gran canestro per il +13. Tomassini è preciso ai liberi, Trucchetti tira da tre punti quando mancano ancora dei secondi alla fine del terzo quarto: rimessa per la Dole che trova la bomba del -8 di Saccoccia sulla sirena di fine periodo.
Gli ultimi dieci minuti scattano con la bomba di Jazz Johnson mentre dall’altra parte va a segno Simioni; la VL ritrova margine con la tripla di Tambone che manda in estasi la Vitrifrigo Arena e che costringe al timeout Rimini. Ogden trova un canestro di fortuna, dall’altra parte risponde De Laurentiis che poi stampa una stoppata clamorosa. Spettacolo puro con la palla recuperata di Bertini che tutto solo schiaccia per il 77-63 ma Rimini resta in scia con la tripla di Ogden cui risponde subito Maretto che però alcuni istanti dopo viene sanzionato con un tecnico per proteste. Infrazioni di passi per la VL a 3’19” dalla fine sull’80-72, poi Ogden recupera palla e replica alla schiacciata in solitaria di Bertini. Timeout Pesaro che trova un magico Tambone a sganciare la bomba del +9. Errore da tre di Tomassini, la VL ha ancora Tambone che offre un assist a De Laurentiis che deve solo appoggiare. Timeout ospite sull’85-74 a 1’06” dal termine, a 35 secondi dal termine 0/2 romagnolo. Espulsione per Tambone che commette antisportivo su Camara: partita ormai finita, alla sirena il tabellone dice 85-78 per la VL davanti a oltre 6000 spettatori di fede pesarese che vanno in estasi per l’ennesima vittoria che vale la conferma in testa alla classifica.
Prima della palla a due il Presidente della VL Andrea Valli ha consegnato il premio di LNP a Spiro Leka come miglior coach del mese di gennaio mentre Walter Magnifico (vicepresidente FIP Marche) ha premiato Regimantas Miniotas come MVP straniero dello scorso mese.
Così coach Spiro Leka in sala stampa: “Vittoria importante non solo per i due punti, ma per come è arrivata questa vittoria. Abbiamo preparato molto bene la partita, complimenti a tutti per la prestazione offerta davanti a un bellissimo pubblico di 7000 spettatori. Quando giochi col cuore e lotti su ogni pallone, la gente lo apprezza e ti apprezza. La difesa sugli esterni è stata fondamentale. Questa è la vittoria di tutti. Dobbiamo essere orgogliosi dei nostri ragazzi, reduci da una settimana di allenamenti ‘commovente’. Non mi era mai capitato di dovermi arrabbiare coi miei giocatori perché volevano continuare l’allenamento. Dobbiamo pensare a una partita alla volta, questa è la via giusta da seguire”.
Una vittoria con un significato particolare e toccante per Matteo Tambone: “La dedica va a mio suocero, scomparso pochi giorni fa. È stato bellissimo giocare davanti a un pubblico da Eurolega, gran partita da parte di tutti. Tantissima intensità in difesa per tutti i 40 minuti, per vincere serviva una partita eccezionale e questo abbiamo fatto”.
VICTORIA LIBERTAS PESARO – DOLE BASKET RIMINI 85-78 (22-17; 46-34; 65-57)
VICTORIA LIBERTAS PESARO: Trucchetti 9, Johnson 15, Bertini 6, Maretto 10, Sakine ne, De Laurentiis 12, Tambone 15, Reginato, Virginio 8, Bucarelli 10, Miniotas, Fainke Coach: Leka
DOLE BASKET RIMINI: Leardini, Saccoccia 7, Tomassini 11, Denegri 12, Sankare ne, Marini 15, Ogden 11, Pollone, Georgescu ne, Simioni 11, Camara 7, Alipiev 4 Coach: Dell’Agnello
Arbitri: Rudellat, Berlangieri, Barbieri
Spett.: 6982
Ufficio Stampa VL Pesaro
Pesaro, 22/02/2026