Serie A1: la Palestra Ginnastica Ferrara alla difesa dello Scudetto
15/05/2026
Metti un LIKE sulla pagina facebook Ginnastica EmiliaRomagna
Raccontarlo oggi, poco più di un anno dopo, fa ancora tremare i polsi dall’emozione, ma la Palestra Ginnastica Ferrara sabato scenderà in pedana a Bergamo per una nuova finale scudetto, la quinta consecutiva, e lo farà con lo scudetto tricolore cucito sul petto, affrontando la disfida con la determinazione di chi vuole, e sa, di poter far bene, unito alla tranquillità di chi non deve dimostrare nulla: non è un mistero che l’obiettivo stagionale segnato in rosso era proprio di arrivare a questa finalissima.
Una crescita costante, dall’esordio stagionale, timido, a Modena, la tappa tutto cuore di Biella e quella concreta di Terni, con punteggi sempre in salita e nuovi elementi che, sapientemente, vanno a completare esercizi sempre più sicuri: questa l’evoluzione mostrata fin qui da capitan Andrea Passini, Steven Matteo, Tommaso Bertarelli, Emiliano Landi, Edoardo Sugamele, Cristian Zammillo e Andrea Bertasi. E a questa si somma la qualità “olimpica” di Illia Kovtun, della quale è superfluo parlare.
Teatro delle Final Eight sarà la nuovissima Choruslife Arena di Bergamo, un palcoscenico di primissimo ordine per assegnare i due titoli della ginnastica artistica, quello maschile e femminile, in un evento che vedrà la partecipazione di tantissime stelle azzurre e del panorama internazionale, come Angelina Melnikova, Alba Bautista a Artur Davtyan. E saranno tanti gli appassionati che da Ferrara si muoveranno verso la Lombardia per tifare PGF, come sempre capeggiati dal Presidente del sodalizio ferrarese Franco Mantero, mentre moltissimi altri seguiranno in TV, dalle ore 15:45 in diretta su Sportface Tv e in contemporanea su Prime Video, con la telecronaca di Giorgia Baldinacci e il commento tecnico di Ilaria Colombo e Andrea Massaro, ai quali si aggiungeranno momenti di spettacolo, come la partecipazione della cantante Karima, una delle voci soul più potenti del panorama nazionale.
Ancor più che durante la regular season, come dimostrato ampiamente nella vittoria del 2025, fondamentale sarà il ruolo dei Tecnici, Claudio Pasquali, Emanuele Menegozzo e Loriana Ferrari, che dovranno gestire il gruppo e giocare la partita a scacchi delle scelte: i punteggi sono azzerati e solo 6 ginnasti potranno essere schierati durante la prova, 3 per ognuno dei 6 attrezzi, senza la possibilità di scartare la prova “peggiore”, come avviene nella prima parte del campionato. Quindi non c’è margine d’errore e anche la pressione psicologica avrà, rotazione dopo rotazione, un peso sempre maggiore.
A contendere il titolo ai nostri saranno Ginnastica Pro Carate (MB), SPSE Mestre (VE), Gymnastic Romagna Team (FC), Artistica Brescia, Ares ASD di Cinisello Balsamo (MI), EUR di Roma e la Giovanile Ancona, tutte decise a non dare nulla per scontato e portando la sfida fino all’ultima salita, come i punteggi dell’Umbria Forum, poco meno di un mese fa, hanno dimostrato sarà probabile che succeda.
Nel frattempo, l’attenzione di tutta la compagine societaria, e non solo, anche su Sarajevo, dove la coppia composta dalla palestrina Martina Cairone e Laura Bugo (Judo San Mammolo) affronterà il Campionato Europeo di Judo Kata, forti del 4° posto dello scorso anno!