Resoconto Domenica 14 Giugno
15/06/2026
EMILIA-ROMAGNA TENNIS CUP: PRIMI LAMPI AZZURRI Oggi al Circolo del Castellazzo le prime partite di qualificazione del torneo ATP Challenger 125 Passano il primo turno Bocchi, Weis, Dalla Valle, Compagnucci e Manzano: da domani il “main draw” Parma, 14/06/2026. Con il sorteggio del tabellone principale e il primo turno delle qualificazioni singolari ha preso ufficialmente il via la quinta edizione dell’Emilia-Romagna Tennis Cup, torneo ATP Challenger 125, in programma fino a sabato 20 giugno sui campi in terra rossa del Circolo del Castellazzo a Parma (biglietti giornalieri e abbonamento a tutto il torneo, organizzato da Master Group Sport in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, in vendita sul circuito Vivaticket). Lunedì inizia il main draw. In campo già alcuni tra i nomi più attesi come gli azzurri Brancaccio, Agamenone e Napolitano, il francese Luca Van Assche e il bosniaco Damir Dzumhur (già numero 23 al mondo) protagonista del primo match serale contro il belga Gadamauri.
CINQUE ITALIANI AL SECONDO TURNO DI QUALIFICAZIONE Ventiquattro tennisti per sei posti a disposizione nel main draw. E’ stata una domenica di passione (si sono toccati anche i 32 gradi) per gli atleti che vanno a caccia del “pass” per il main draw. In campo ben 12 italiani e alcuni nomi noti del circuito come lo spagnolo Oriol Roca Batalla (già numero 150 al mondo) e il tedesco Marko Topo. Dai due derby azzurri del primo turno di qualificazioni escono vincenti il marchigiano Tommaso Compagnucci (numero 371 al mondo) che ha superato per 63 62 il diciannovenne Tobia Baragiola Mordini e Juan Martin Manzano (504 nel ranking) che ha avuto la meglio sul giovanissimo Nicolò Catini per 61 62. I due si affronteranno nel secondo turno per conquistare un posto nel tabellone principale. Stesso obiettivo per l’enfant du pay Lorenzo Bocchi che ha superato al termine di un match serrato il giovane spagnolo Sergio Callejon Hernando in un’ora e quarantacinque minuti di gioco per 63 64. Tra Bocchi e l’approdo nel main draw c’è ora l’altoatesino Alexander Weis che ha superato per 76 64 il ceco Matyas Cerny. «E’ stata una bella lotta – commenta Lorenzo Bocchi - Lui mi metteva in difficoltà giocando teso e vicino alla linea, ma quando alzavo la traiettoria anche io sapevo fargli male. Con il vento non è stato facile servire e mettere dentro le prime palle anche se ho comunque messo a segno 6 aces. Il mio obiettivo è arrivare al tabellone principale, ma prima devo battere Weis che conosco bene e so che mi darà filo da torcere. Essendo di Casalmaggiore, a pochi chilometri, mi sembra di essere a casa, mi sono allenato al Castellazzo per due anni, conosco tanta gente qui e ci tengo davvero tanto a fare bene».
Va al secondo turno delle qualificazioni anche il 28enne ravennate Enrico Dalla Valle che, in 1h27m con il punteggio di 63 62 ha superato Flavio Bocci affidandosi, in particolare, all’eccellente prima di servizio. «Con questo vento e con il caldo oggi non è stato facile – le parole del tennista romagnolo - Ma mi sono adattato abbastanza velocemente alle condizioni meteo. Il servizio e il dritto mi hanno dato una mano, sono i colpi a cui mi aggrappo di più e anche oggi sono stati decisivi. L’obiettivo è andare avanti il più possibile, questo è un torneo di altissimo livello, come tutti quelli organizzati da Master Group Sport».
IL MARATONETA RYAN SEGGERMAN Il match sicuramente più emozionante e combattuto della domenica è stato quello che, all’ora di pranzo, ha messo di fronte sul campo n.1 il 22enne tedesco di origine serba Marko Topo, considerato un astro nascente del tennis europeo, e il californiano Ryan Seggerman già vincitore dell’Emilia-Romagna Tennis Cup, in doppio nel 2025 in coppia con Romios. Dopo aver perso il primo set al tie break, il 26enne originario di San Diego ha rimontato Topo nel secondo set vinto per 76(7). Infine, nel terzo set, un’altra battaglia che ha premiato Seggerman, autore di 17 aces, dopo ben 2h45m di gioco. Ben più rapide le vittorie dello svizzero Jacub Paul che ha piegato l’italiano Mecarelli in 1h15m con un doppio 62, dello spagnolo Oriol Roca Batalla in 1h22m per 63 61 su Perego, del tedesco Luca Wiedenmann vittorioso in 1h10m per 62 61 su Tombolini e del colombiano Miguel Tobon che in 1h10m ha superato per 63 62 il bulgaro Yanaki Milev. Più sofferta la vittoria dello spagnolo Alejo Sanchez Quilez vincente sull’italiano Ruggeri per 62 75 così come quella del francese Matteo Martigneau per 62 75 sul colombiano Salazar.
IL MAIN DRAW La testa di serie numero 1, l’olandese Jesper De Jong (vincitore del torneo nel 2024) se la vedrà al primo turno con il serbo Laslo Djere (ex numero 27 al mondo), mentre nella parte bassa del tabellone la testa di serie numero 2, il francese Luca Van Assche sarà opposto allo spagnolo Nikolas Isquierdo Sanchez. Due i derby italiani: Franco Agamenone e Stefano Napolitano nella parte alta del tabellone, Marco Cecchinato e la wild card, il giovane veronese Carlo Alberto Caniato, in quella bassa. Le altre due wild card sono il romagnolo Federico Bondioli, che se la vedrà con l’ecuadoregno Alvaro Guillen Meza, e il giovanissimo 18enne romano Jacopo Vasami contro Ilia Simakin. Promettono spettacolo i derby spagnoli tra Pedro Martinez (testa di serie numero 6) opposto a Daniel Rincon, e l’esperto Roberto Carballes Baena che se la vedrà con Miguel Damas. In casa azzurra Raul Brancaccio è opposto all’austriaco Sebastian Ofner, testa di serie numero 4, mentre Stefano Travaglia giocherà contro Petr Par Biryukov. Altri match da seguire con attenzione: la testa di serie numero 3 Damir Dzumhur se la vedrà con Buvaysar Gadamaur, mentre il colombiano Daniel Galan sfiderà l’ungherese Piros. Gli avversari di Francesco Passaro e del tennista di Taipei Chun-Hsin Tseng, usciranno, infine, dalle qualificazioni.