Calcio

Vianese. Falanelli: "Voglio ripagare la fiducia di tutti dopo un anno difficile"

Di Lorenzo Chierici - Ufficio stampa

07/09/2026

«L'anno scorso non è stato tra i più fortunati, ma l'ambiente di Viano mi è sempre stato vicino e lo ha dimostrato puntando su di me anche quest'anno. Se sarà la mia stagione non lo so. Io sono felice e spero che sarà la stagione della Vianese e che io possa contribuire a far sì che sia così».
Andrea Falanelli riparte da qui, dalle parole più importanti dopo una domenica che difficilmente dimenticherà. Il bomber rossoblù è stato uno dei grandi protagonisti del travolgente 6-0 con cui la squadra di Umberto Sarnelli ha superato il Campagnola, firmando una rete spettacolare e offrendo una prestazione di altissimo livello davanti al pubblico del Comunale di Viano.
Per l'attaccante è soprattutto una rivincita personale. La passata stagione era stata segnata da continui problemi fisici che ne avevano limitato fortemente l'utilizzo, costringendolo a vivere lunghi periodi lontano dal campo. Stavolta, invece, il talento di Falanelli è esploso fin dalle prime giornate, con quella leggerezza nelle giocate e quella capacità di inventare calcio che rappresentano da sempre il suo marchio di fabbrica. Senza però lasciarsi trascinare dall'entusiasmo o dai facili proclami.
Il gol del momentaneo 2-0 resterà probabilmente tra le immagini simbolo della gara. Un pallone sceso dall'alto, il coordinamento perfetto e il mancino al volo, nonostante sia destro naturale, per una conclusione di rara bellezza tecnica che ha strappato applausi anche agli avversari. Una giocata che racconta bene la sua imprevedibilità.
«Il fatto di calciare con entrambi i piedi è una qualità di cui vado molto fiero e di cui devo ringraziare mio padre - ci racconta l'attaccante - Ammiro molto i giocatori che fanno giocate utili ma spettacolari e imprevedibili: penso che siano un piacere per chi guarda e ama il calcio, perciò cerco di farlo anch'io per quanto possibile».
La vittoria contro il Campagnola, però, non è stata soltanto il frutto delle iniziative del bomber. La Vianese ha offerto una prova collettiva di grande spessore contro una formazione preparata con attenzione da mister Manfredini, capace inizialmente di reggere il confronto prima che i rossoblù prendessero definitivamente il controllo della partita. Falanelli riconosce il valore dell'avversario e soprattutto invita tutti a mantenere equilibrio nelle valutazioni. «Domenica abbiamo espresso un bel calcio che ci ha permesso di rendere “facile” una partita contro una squadra organizzata, che ha un'idea e un'identità che le hanno portato soddisfazioni».
L'entusiasmo attorno alla Vianese è inevitabilmente cresciuto e qualcuno già guarda alla Serie D come possibile obiettivo stagionale. L'attaccante, invece, sceglie la strada dell'umiltà. «Pensare ora alla Serie D è a dir poco prematuro: mancano tantissime partite e c'è ancora tanto da lavorare e da fare. Serve umiltà e bisogna pensare partita dopo partita». Un concetto che ribadisce anche parlando della lotta nelle zone alte della classifica, dove l'Ars et Labor ha già perso terreno ma non rappresenta certamente l'unica rivale. «Io credo che non esistano partite semplici in questo campionato, perché può cambiare tutto di giornata in giornata. Ci sono diverse squadre attrezzate che diranno la loro fino alla fine. Noi dovremo pensare soltanto a noi stessi, senza fare troppi calcoli».
Nel frattempo Falanelli sottolinea anche la crescita di una società nella quale milita ormai da tre stagioni e che considera uno dei punti di forza del progetto tecnico. La conferma di mister Sarnelli in panchina e l'arrivo del direttore sportivo Simone Paselli hanno ulteriormente rafforzato un ambiente che vuole continuare a migliorarsi. «Per me questo è il terzo anno a Viano. La società è cresciuta tantissimo in questi anni e lavora sempre per non farci mancare nulla. Sicuramente quest'anno c'è stata un'ulteriore spinta in più. Siamo fortunati e dobbiamo ripagare per questa fiducia».
Archiviata la goleada, l'attenzione è già rivolta alla trasferta di Medesano contro il Futura Fornovo, neopromossa soltanto sulla carta ma costruita con un organico di assoluto valore. Per Falanelli sarà un banco di prova importante, proprio perché dopo un successo così largo il rischio è quello di abbassare la guardia. «Sarà sicuramente una partita non semplice. Il Futura è una squadra esperta e il fatto che sia neopromossa non deve assolutamente ingannare. Dobbiamo andare là per fare una grande gara allo scopo di portare a casa i tre punti. I 6 gol al Campagnola non contano: dobbiamo ripartire da zero, con la stessa fame e concentrazione, con grande umiltà e senza distrarci».