Cluentina vs Belfortese 5-0
26/09/2026
Cinque gol e zero concessioni contro una delle big del campionato. La lucida analisi di Bonfigli spegne l'euforia: «Il percorso è lungo, piedi per terra»
La gara disputata oggi dalla Cluentina di mister Bonfigli ha incarnato alla perfezione la definizione di "partita perfetta": cinque reti all'attivo, porta inviolata e un trionfo schiacciante contro la quotatissima Belfortese, formazione costruita espressamente per abitare in pianta stabile i quartieri alti della classifica. È bastato scorrere il tabellino per rendersi conto dell’enorme qualità a disposizione di mister Mattoni; un potenziale indiscutibile che prima o poi emergerà, troverà la necessaria amalgama e permetterà alla compagine ospite di risalire la china.
Oggi, però, sul rettangolo verde è brillata un'unica stella: quella biancorossa. La Cluentina ha dominato in ogni reparto, a partire da una retroguardia granitica che, nelle rare occasioni in cui è stata superata, ha trovato nel giovane portiere Paci un'autentica certezza. A centrocampo la squadra ha funzionato con la precisione di un metronomo grazie alla sapiente regia di un ispiratissimo Catinari, mentre l'attacco si è rivelato un rullo compressore capace di capitalizzare ogni minima sbavatura avversaria.
Che per gli ospiti sarebbe stato un pomeriggio stregato lo si è capito sin dalle battute iniziali. Dopo appena otto giri di lancette, infatti, il forte difensore Jacopo Filacaro si è accasciato a terra a causa di un problema muscolare, costringendo la panchina al primo cambio forzato per un probabile stiramento. La Cluentina, dopo un avvio equilibrato, ha preso in mano le redini del gioco. Al 13’ è arrivata la prima nitida palla-gol per i padroni di casa: Catinari ha inventato un assist con il contagiri per le vie centrali, tagliando in due la linea difensiva e pescando Acquaviva, la cui conclusione ravvicinata ha fatto letteralmente la barba al palo. La reazione della Belfortese si è condensata al 17’ in uno dei suoi pochi lampi del match, grazie a un bel colpo di testa di Pistelli che ha impegnato Paci, superatosi nel deviare oltre la traversa con la punta delle dita.
Il forcing biancorosso ha dato i suoi frutti al 21’: sugli sviluppi di un calcio d'angolo perfetto battuto da Catinari, Sinigallia ha preso il tempo a tutti e, con uno stacco imperioso, ha superato Giorgi firmando l'1-0. Ci si sarebbe aspettati un'immediata reazione d'orgoglio da parte degli ospiti, i quali, pur mostrando un buon fraseggio e un palleggio elegante, non sono mai riusciti a pungere negli ultimi metri. Di contro, la Cluentina ha dato costantemente l’impressione di essere in pieno controllo del match. Al 29’ Allushaj ha scoccato una vera e propria fucilata dalla lunghissima distanza che ha costretto Giorgi a un intervento prodigioso per sventare il raddoppio. Lo stesso portiere ospite, tuttavia, non ha potuto nulla al 41', quando la retroguardia della Belfortese ha combinato un pasticcio: sul rischioso retropassaggio del subentrato Losego, Acquaviva ha avuto il grande merito di crederci, ha sottratto il pallone al numero uno avversario con la punta dello scarpino e, dopo essersi defilato sulla sinistra, lo ha trafitto con il fendente del 2-0. Prima del duplice fischio, gli ospiti hanno visto spegnersi l'ultima speranza di riaprire la gara con una rete annullata a Pistelli per una netta posizione di fuorigioco.
Nei primi minuti della ripresa, la Cluentina ha definitivamente messo in ghiaccio il risultato. Al 48’ il solito, famelico Acquaviva ha scippato un altro pallone ai difensori centrali, involandosi in una splendida cavalcata solitaria da centrocampo. Giorgi si è superato sulla prima conclusione, ma, pochi secondi più tardi, nulla ha potuto sulla nuova conclusione dello stesso Acquaviva che ha calciato a botta sicura: Pistelli, appostato sulla linea di porta, ha respinto con la mano. L'esito è stato inevitabile: calcio di rigore ed espulsione diretta per il giocatore della Belfortese. Dal dischetto si è presentato Catinari; Giorgi è riuscito a intuire e a respingere il penalty, ma nulla ha potuto sul tap-in dell'accorrente Sinigallia, lesto a ribadire in rete la palla del 3-0.
A quel punto gli ospiti, in inferiorità numerica e sotto di tre gol, sono apparsi del tutto disorientati. La Cluentina ne ha approfittato senza pietà per regalare spettacolo al proprio pubblico. Al 52’ Gesuelli ha appoggiato palla ad Allushaj che, dal limite dell'area, ha estratto dal cilindro una perla di rara bellezza, infilando Giorgi con un delizioso e millimetrico pallonetto. Appena due minuti più tardi è arrivata la gloria personale anche per Montecchiari, bravissimo a svettare di testa sul corner calciato dal solito, geometrico Catinari per il definitivo 5-0. Il resto dell'incontro è stato pura accademia, con i padroni di casa che hanno passeggiato sul velluto e gli ospiti alla vana, sterile ricerca del gol della bandiera.
Nel post-partita, mister Bonfigli si è goduto la straordinaria prestazione dei suoi ragazzi, ma ha subito voluto gettare acqua sul fuoco per mantenere l'ambiente con i piedi per terra, consapevole che l'equilibrio mentale viene prima di ogni celebrazione. D'altronde, lo scrittore e filosofo francese Albert Camus, che da giovane fu un promettente portiere prima che la tubercolosi ne interrompesse la carriera, amava ricordare come il campo sia il riflesso stesso dell'esistenza: "Non c'è luogo al mondo in cui l'uomo sia più felice che in uno stadio di calcio, ma è proprio lì che si impara che la palla non arriva mai da dove ce l'aspettiamo, e che la vera forza sta nel saper ricominciare il giorno dopo".
Un invito all'umiltà e alla concretezza che il tecnico biancorosso ha fatto subito suo: “Guai ad esaltarsi: è stato un pomeriggio in cui tutto è andato alla perfezione. Siamo riusciti ad eseguire senza alcuna sbavatura quanto avevamo preparato meticolosamente in settimana, ma sappiamo bene che non sarà sempre così. A tutt’oggi abbiamo 12 o 13 giocatori che hanno avuto il tempo necessario per assimilare i concetti che sto cercando di trasmettere; altri dovremo aspettarli ancora per qualche settimana e, di conseguenza, in questo percorso ci può stare un’alternanza di alti e bassi. Godiamoci la festa fino a lunedì, poi dovremo essere bravi ad accantonare questo risultato e concentrarci sulla prossima sfida con la medesima attenzione”.
IL TABELLINO
CLUENTINA: Paci, Gesuelli, Monteverde, Catinari, Menghini, Pagliarini (76’ Torresi), Appignanesi (66’ Gueyè), Sinigallia (85’ Cetraro), Acquaviva, Montecchiari (60’ Di Marino), Allushaj (85’ Giannini)
Allenatore: Marco Bonfigli
BELFORTESE: Giorgi, Filacaro (8’ Losego), Polinesi, Conforti, Perfetti (46’ Vaschetto), Loreti (46’ Castignani), Quadraroli, Ghannaoui (75’ Copani), Pistelli, Valentini (70’ Ajradinoski), Suwareh.
Allenatore: Maurizio Mattoni
ARBITRO: Nuto Siliquini (San Benedetto del Tronto)
MARCATORI: 21’ e 51’ Sinigallia, 41’ Acquaviva, 52’ Allushaj, 54’ Montecchiari
NOTE: 49’ espulso Pistelli (B) per fallo di mano volontario.
SPETTATORI: circa 200
Ufficio stampa Cluentina Calcio
Alessandro Savi