Rugby

Serie C - Forlì–Ravenna 16-12

20/10/2026

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Esordio con rammarico per il Ravenna Rugby, che esce sconfitto dal campo del Forlì al termine di una partita a lungo alla propria portata, ma condizionata da troppi possessi persi, occasioni sciupate e falli evitabili. Due mete per parte, con i calci piazzati a determinare la differenza nel punteggio. Ai porpora-oro resta un punto di bonus difensivo, comunque prezioso nella breve fase di barrage: due gironi da cinque squadre, quattro incontri di sola andata e le prime tre di ciascun raggruppamento ammesse al girone Promozione.

Partono forte i padroni di casa, che nei primi cinque minuti provano a imporre il proprio gioco. Sono due interventi sul pallone del capitano Sangiorgi e di Cantatore, bravi a costringere gli avversari al “tenuto”, a ribaltare l’inerzia dell’incontro. Il Ravenna prende campo e per una ventina di minuti si stabilisce nella metà campo forlivese, senza però riuscire a raccogliere nemmeno un punto. Emblematica l’occasione del 22’, quando una maul avanzante e dominante sembra offrire tutti i presupposti per arrivare fino in fondo, ma il portatore resta isolato e il pallone viene perso.

Al 30’ arriva invece il vantaggio dei padroni di casa. Da un possesso sprecato dai ravennati nella metà campo avversaria, il Forlì riparte con un calcio lungo a scavalcare la difesa. L’inseguimento trova un alleato nel rimbalzo beffardo dell’ovale in area di meta: i difensori porpora-oro non riescono ad annullare ed è l’ala forlivese a schiacciare per il 5-0. Il Ravenna torna ad attaccare, ma la costruzione del gioco è poco ordinata e l’indisciplina costa terreno e punti. Al 39’ un calcio di punizione permette ai locali di allungare sull’8-0. Poco dopo anche i ravennati scelgono i pali, ma il tentativo esce a lato e si va al riposo senza aver mosso il proprio tabellino.

La ripresa offre subito un’altra possibilità di accorciare le distanze dalla piazzola, ma anche il secondo calcio di punizione non trova il bersaglio. Il grande volume di gioco dei porpora-oro, pur ancora poco ordinato, trova finalmente compimento al 9’: le percussioni degli avanti creano spazio al largo e questa volta il pallone viene aperto ai trequarti con i tempi giusti. Magrini individua un bel canale da attaccare e marca la prima meta ravennate. Non entra la trasformazione, ma sul punteggio di 8-5 la partita è riaperta.

Dalla panchina arrivano forze fresche ed esperienza con Shehu, Costanzi e Xella, l’ex capitano che a 45 anni torna a vestire la maglia della Prima Squadra. Il Forlì risponde con un altro calcio di punizione e si porta sull’11-5, mentre nel Ravenna entrano anche Laghi, Rossini E. e Billi, classe 2007 al debutto. L’apporto dei cambi si fa sentire e al 28’ gli avanti confezionano la seconda segnatura: la maul avanza, gli avversari la fanno crollare, ma Perrella raccoglie e con un pick&drive riesce a schiacciare oltre la linea. Questa volta la trasformazione va a segno e i porpora-oro mettono per la prima volta la testa avanti (11-12).

Un vantaggio che dura purtroppo poco. Sulla ripartenza forlivese il Ravenna commette un altro fallo e concede ai padroni di casa il tentativo di controsorpasso dalla piazzola. Il pallone colpisce il palo e torna in campo, ma sugli sviluppi dell’azione sono proprio i forlivesi a trovare la meta alla bandierina che vale il 16-12. Negli ultimi quattro minuti i ravennati si riversano in attacco e costruiscono una buona opportunità per ribaltare ancora il risultato, vanificata però dall’ennesima perdita maldestra del possesso.

Resta la sensazione di un’occasione lasciata per strada, in una giornata in cui sono mancate soprattutto lucidità e fiducia nei propri mezzi. Il Ravenna ha mostrato di poter mettere in difficoltà gli avversari, ma dovrà essere più preciso nel dare continuità al gioco e concretizzare quanto costruito. Un percorso che passa anche dalla crescita di un gruppo molto giovane: nella formazione schierata a Forlì figuravano cinque atleti del 2007, tre del 2006 e altri sette giocatori nati dopo il 2000. Il punto conquistato tiene aperta la corsa alla qualificazione, con ancora tre partite a disposizione per guadagnarsi un posto nel girone Promozione.

Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 1° novembre, quando il Ravenna Rugby ospiterà il Colorno sul campo di casa. Un’altra sfida impegnativa, nella quale il sostegno del pubblico ravennate potrà fare la differenza.

Formazione RAVENNA RFC: Ibra (Rossini E.), Cristofori (Laghi), Perrella, Conti, Sangiorgi (cap.), Haskja, Onyekwere, Rossini G. (Xella), Cirri (Billi), Ortolani, Pasqua (Costanzi), Magrini, Cantatore (Shehu), Rasom, Morgagni. A disposizione: Mazzotti