Atletica

Fratellanza 1874, CSI Modena e Insieme si Può

03/11/2026

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Assegnato il contributo dell'istituto di credito per promuovere lo sport adattato, la prevenzione e l'inclusione di persone con patologie croniche e giovani con disabilità.

MODENA – Rafforzare la cooperazione territoriale per promuovere l’attività motoria adattata come strumento di cura, prevenzione e benessere. Con questo obiettivo comune La Fratellanza 1874, CSI Modena APS e l’associazione Insieme si Può uniscono le proprie competenze nel progetto “Salute Circolare”, in programma da ottobre 2026 a giugno 2027 e finanziato da EmilBanca attraverso il sostegno assegnato tramite l'apposito bando per il territorio a cui le tre realtà avevano candidato la proposta nei mesi scorsi.
L’iniziativa consolida un percorso di rete che vede la collaborazione scientifica e operativa con la Medicina dello Sport e il corso di laurea magistrale in “Salute e Sport” di UNIMORE, forte di oltre vent’anni di esperienze condivise come il progetto ANdiaMO e percorsi rivolti a soggetti fragili.
Attualmente sono circa 200 i partecipanti attivi. Il progetto interviene su tre direttrici chiave:

- Patologie croniche: acquisizione di un livello migliore e superiore di forma fisica e salute sia attraverso un percorso di attività motoria adattata sia con la promozione di uno stile di vita permanentemente attivo, indirizzato ad adulti con diabete di tipo 2 e/o con sindrome metabolica, in raccordo con I medici di famiglia e con gli specialisti - Disabilità e giovani: percorsi motori adattati per bambini e ragazzi con disabilità neuromotorie, cognitive e sensoriali, a supporto anche delle famiglie e dei caregiver.
- Welfare e prevenzione: sessioni posturali e informative sui corretti stili di vita dedicate ai dipendenti di EmilBanca per contrastare la sedentarietà.

A supporto delle attività, coordinate da quattro laureati in Scienze Motorie specializzati e dotate di attrezzature dedicate, si valuta inoltre la destinazione di un’area di oltre 200 metri quadrati presso l’impianto comunale di atletica leggera. L'obiettivo condiviso è radicare stabilmente l'attività motoria adattata nei percorsi di salute pubblica e prevenzione del territorio.

LE DICHIARAZIONI

«Questo è un altro tassello che si va ad unire a tutto il ramo del benessere che abbiamo iniziato a curare qualche anno fa - afferma il nuovo presidente della Fratellanza 1874 Tiberio Muracchini -. E’ per noi una ‘gamba’ molto importante e di sostegno a tutto quello che è il nostro essere una società sia sportiva agonistica, ma anche aperta ad attività amatoriali e con questi ultimi progetti legati al ramo sanitario, con questo nuovo paradigma legato all’attività sportiva vista come cura vera e propria e non solo come ambito preventivo».

«Siamo felici di annunciare l'avvio di Bella Mossa anche a Modena – spiega Paolo Zarzana, responsabile commissione inclusione del CSI Modena -, si tratta di un progetto che già da anni offre a bambini e ragazzi con disabilità opportunità di movimento, sport e socializzazione in diversi territori della provincia. Attraverso attività motorie e sportive adattate, seguite da un nostro istruttore qualificato, vogliamo creare anche qui alla Fratellanza uno spazio in cui ciascuno possa esprimere le proprie capacità, sviluppare autonomia e vivere il piacere di fare sport. Abbiamo già raccolto le prime iscrizioni e contiamo di iniziare le attività intorno alla metà di novembre. È un nuovo passo nel percorso di inclusione che il CSI Modena porta avanti sul territorio, con l'obiettivo di rendere lo sport sempre più accessibile a tutti».

«L’Associazione Insieme si Può, giunta al 15esimo anno di attività, da tempo si impegna sulla realizzazione di percorsi motori e sportivi nella fragilità di tutti i tipi, con l’obiettivo di promuovere la salute in senso ampio e favorire l’integrazione - racconta il dott. Ferdinando Tripi, presidente di Insieme si Può -. L’Associazione ha concepito e dato vita al percorso ANdiaMO, con la Fratellanza 1874, trovando i finanziamenti necessari a mantenere le attività gratuite per i partecipanti per 18 mesi e ottenendo risorse, grazie a Fondazione BSGSP, che hanno consentito di acquisire preziosa strumentazione. Anche Cantine Riunite & CIV hanno sostenuto questo percorso che ha il patrocinio del Comune di Modena e dell’ Azienda Sanitaria. Su ANdiaMO, e su Benessere in Movimento della Fratellanza, si è positivamente inserita “Salute Circolare” in cui anche il CSI è attore importante. Si tratta di una squadra importante che ha obiettivi ambiziosi tra cui la dimostrazione dell’efficacia, della sostenibilità e della trasferibilità dell’esperienza».

«Emilbanca mostra ancora una volta di essere vicina al territorio, appoggiando questo progetto che unisce diversi soggetti che considerano lo sport come uno strumento educativo e socializzante - sottolinea Stefano Prampolini, referente del comitato soci di Modena di Emilbanca -. Il progetto è stato finanziato perché ha delle caratteristiche importanti utilizzando lo sport a livello inclusivo, preventivo, socializzante, culturale ed educante. L’Italia ha un’età media di 49 anni e questo è un fattore da una parte positivo, perché significa che le aspettative di vita aumentano, ma dall’altra parte dobbiamo far sì che questa vita possa essere sana e possiamo farlo attraverso un concetto di benessere, di movimento e di sport inteso come il mantenimento di una buona salute per tutta la vita».

Andrea Lolli

Ad Mayora Comunicazione