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Calcio | Giovanissimi

Correggese 1 - Zola Predosa 3

06/03/2015


Correggese 1 - Zola Predosa 3

LA VERTIGINE NON E’…

Correggese: 1 Pedagazoli, 2 Ronchini, 3 Bahali, 4 El Haimar, 5 Mustica, 6 Ricco, 7 Cilloni, 8 Sandra, 9 Muoio, 10 Di Luca, 11 Garlappi. A disp. 13 Ascione, 14 Gibirla, 15 Pederzoli, 16 Paluan, 17 Mariani, 18 Mazza Allenatore sig. Nicola Bonini, Dirigente accompagnatore sig. Gibertini, Guardialinee sig, Domenico Ascione. Zola Predosa: 1 Iandolo, 2 Fusca, 3 Molinari, 4 Golisciano R., 5 Tedeschi, 6 Castaldo, 7 Rotroti (dal 30st Raiano R.), 8 Feze, 9 Di Bari 10 Cilona (dal 27st Moruzzi), 11 Marino (dal 20st Boccalupo). A disp. 12 Luccarini. 13 Dallara 14 Raiano C. 15 Franceschi Allenatore sig. Daniele Chiodo, Vice allenatore sig. Claudio Lelli, Dirigente accompagnatore sig. Francesco Rotiroti, Guardalinee sig. Fabio Franceschi

“La vertigine non è paura di cadere… ma voglia di volare”,
PRIMA cito Walter Marzocchi che cita Jovanotti per aprire questo pezzo sul recupero giocato Giovedì 5 contro la Correggese, la squadra maggiormente accreditata del nostro girone e vinta con un bel 3 a 1; risultato che ci consente, momentaneamente, di raggiungere la vetta della classifica e di chiudere, ormai matematicamente, da capolista il girone d’andata. POI, “Mancano ancora 8 partite, 24 punti da giocare”… cito Mister Chiodo che butta acqua freddissima sul fuoco. In mezzo c’è un gruppo di ragazzi che sta facendo veramente bene, sta dimostrando di avere un “collettivo” di tutto rispetto e che, a noi genitori che prima di tutto siamo tifosi, ci sta riempiendo d’orgoglio.
La partita, calcio d’inizio, lancio sulla fascia palla profonda a Garlappi, ottima punta della Correggese, non a caso nel giro della rappresentativa, tiro, gol, tempo trascorso non più di 10 secondi, apperò... Avevamo preso fino ad oggi 3 gol in 5 partite, veniamo a giocare con la prima della classe e ne prendiamo uno in dieci secondi, chissà cosa ci aspetta oggi, è stato il nostro primo pensiero. Soprattutto perché il gioco era tutto in mano agli avversari, faticavamo a riordinare le idee e loro ci attaccavano da tutte le parti, almeno una decina di volte siamo stati costretti a fare falli tattici nella nostra metà campo per cercare di arginarli. In uno di questi, magistralmente battuto dal reggiano Di Luca, l’ennesima dimostrazione, se ancora ce ne fosse bisogno, che nel calcio contano i piedi, il nostro portierone Iandolo ci dava la spiegazione del motivo per il quale, quest’estate, non abbiamo battuto ciglio quando ci ha fatto le sue richieste economiche per trasferirsi da Casalecchio a Zola. Nel frattempo però, al quarto minuto, nell’unica, forse, nostra azione d’attacco, ci procuravamo una punizione sulla fascia destra, Cilona metteva in mezzo all’area e Tedeschi insaccava il gol del pareggio, un lampo in una partita largamente dominata dai nostri avversari. Ma il calcio è lo sport più bello del mondo proprio perché avvengono queste cose, e, se non bastava questo a dimostrarlo, al 33°, nella nostra seconda, forse terza, azione d’attacco, ci procuravamo un calcio d’angolo. Palla scodellata in mezzo dal battitore ufficiale dei corner, Cilona, e gol del 2 a 1 siglato da un attento Feze, il nostro “risolutore di mischie”. Facevamo fatica a crederci noi, ma ancora di più non ci credevano i nostri avversari che, infatti, da quel momento parevano tirare i remi in barca e la partita cambiava completamente fisionimia. Finale di primo tempo e inizio del secondo che vedeva ribaltarsi i fronti d’attacco e che ci riportavano in pieno in partita. Che bello però quando due squadre si affrontano così, a viso aperto, per vincere e non per non perdere, una partita vera, maschia, fisicamente sfinente. Poi, al 20° del secondo tempo il sogno si trasformava in realtà, perfetto lancio di Antonio “Goli” Golisciano in verticale, spizzata di testa di Andrea “Dibbo” Di Bari che saliva in cielo e scavalcava il difensore, palla sui piedi di Luigi “Gigio” Cilona che, correva veloce verso la porta e, trovandosi a tu per tu con il portiere, siglava il gol del 3 a 1 e dell’apoteosi per la compagine Zolese. e per i suoi numerosi tifosi. La Correggese a questo punto si arrendeva e se non ci fosse stato l’arbitro che, forse per punire qualche atteggiamento a perdere tempo dei nostri ragazzi, decretava 8… si si, ho detto proprio 8… minuti di recupero, la partita si sarebbe potuta considerare conclusa lì. Da segnalare che al 20° Giammaria Boccalupo subentrava a un Marino ORMAI IN PREDA AI CRAMPI, al 27° Marco Moruzzi, a proposito, ben tornato Marco, sostituiva un Cilona ORMAI IN PREDA AI CRAMPI, e al 32° Raffaela “Raffa” Raiano mandava a riposare un Andrea “MotoROTIno” Rotiroti ORMAI IN PREDA AI CRAMPI… Ma tutti in preda ai crampi sti ragazzi? E si, hanno dato tutti davvero proprio tutto, l’entusiasmo del momento li ha fatti davvero andare anche oltre le loro possibilità fisiche. E adesso? “Adesso mancano ancora 8 partite e 24 punti da giocare”, direbbe, anzi no, lo ha proprio detto… il nostro Mister Chiodo. Domenica ore 7,45 il pullman chiuderà le porte e partirà, si viaggia in direzione Parma per la seconda delle sei partite consecutive in trasferta, che ci aspettano.

Emanuele Cilona


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