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La T Tecnica Gema Montecatini – Dole Rimini 59-84 (21-20; 39-34; 52-62)

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27/09/2026

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Buona la prima per la Dole Rimini: sbancato il PalaTerme 59-84

La T Tecnica Gema Montecatini – Dole Rimini 59-84 (21-20; 39-34; 52-62)

LA T TECNICA GEMA: Harris 9, Burini, Acunzo 2, Lupusor 11, D'Alessandro, Bargnesi 8, Passoni, Strautmanis 3, Pellegrino 4, Barnett 22. All.: Andreazza

DOLE: Leardini 7, Tomassini 2, Lenci 9, Denegri 8, Marini 14, Udom 6, Stephens 14, Simioni 6, Bartoli 5, Demps 13. All.: Dell'Agnello 

Esordio vincente per la Dole Rimini che, con uno strabiliante secondo tempo da 20-50, si porta a casa i primi due punti della stagione prevalendo contro una mai doma T Tecnica Gema Montecatini per 59-84. Decisivi per i biancorossi i 14 punti di Stephens e Marini, quest'ultimo autore anche di cinque assist, e i 13 (2/3 da due, 3/4 da tre) con 6 rimbalzi di Demps. Dall'altra parte l'unico in doppia cifra è Barnett, top scorer dei suoi con 22 punti di cui 16 realizzati nei soli primi due quarti.

Una novità nello scacchiere di coach Dell'Agnello, con Lenci che, al suo esordio assoluto nella categoria, viene inserito in quintetto assieme alle garanzie Denegri, Marini, Demps e Stephens. Stesso quintetto dell'amichevole di due settimane fa, invece, per coach Andreazza, che schiera Burini-Harris-Barnett-Lupusor-Pellegrino. Dopo il primo canestro della Dole di Demps, e quello successivo di Lupusor sponda Montecatini, è proprio il debuttante 18enne nativo di Camaiore a prendersi la scena, con sei punti in meno di 4' che, assieme ai due appoggi dal pitturato di Stephens, valgono il +5 biancorosso (7-12 al 5'). Le giocate di Marini, Denegri e Leardini permettono ai romagnoli di mantenere la leadership dell'incontro (14-20 all'8'), ma negli ultimi due minuti un parziale di 7-0 dei locali porta La T Tecnica Gema avanti di una singola lunghezza fino al termine del primo quarto, chiuso 21-20.

Nel secondo periodo i "cesti" della coppia Lupusor-Barnett da una parte, e cinque punti consecutivi di Bartoli dall'altra, mantengono invariato il divario tra le due compagini per diverse azioni; Montecatini, però, si rivela un ostacolo più che duro da superare, e complici i tanti errori di Rbr nei primi 15' (7/24 dal campo, 4 palle perse) tocca anche il +7 (32-25) grazie alle iniziative offensive di Harris e Bargnesi. Denegri fa "gol" sia dalla media che dalla lunga distanza, ridando linfa vitale alla Dole che aggancia i padroni di casa a quota 32 con i liberi di Udom. Rimini torna anche sopra col sottomano di Marini, ma sette punti di fila di uno scatenato Barnett costringono i ragazzi di coach Dell'Agnello a ripartire dal –5 dopo l'intervallo (39-34). 

L'inizio della terza frazione di gioco ha due protagonisti assoluti, Deshawn Stephens (8 punti consecutivi) e Pierpaolo Marini (due punti e due assist per il lungo americano), che con un grande lavoro di coppia firmano un 1-10 di parziale che vale il sorpasso e il +4 ospite (40-44 al 23'). La T Tecnica Gema non trova più la via del canestro se non dalla lunetta, rimanendo comunque a contatto nonostante altri sette punti della ditta Demps-Marini per i riminesi (50-52 al 27'). Il finale di periodo, però, è uno splendido monologo di Rbr, che con cinque conclusioni da dentro l'area di Lenci, Tomassini, Simioni e, ancora, Marini, raggiunge finalmente la doppia cifra di vantaggio, fissando il punteggio sul 52-62 a 10' dal termine della gara. 

Simioni in apertura di ultimo quarto sigla il +12; un distacco importante che, qualche minuto dopo, diventerà ancora più importante, +16, grazie a Stephens, Marini (55-71 al 35'). I termali non riescono a tornare in partita, e anzi ogni timido tentativo di risalita viene rispedito al mittente da una Dole che si diverte, difende forte e allunga sul +25 della sirena finale con le triple di Demps e Leardini, e l'entrata di Bartoli. 

Forza Rimini! 

Foto: Sara Bonelli

 

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Ufficio Stampa Dole Basket Rimini

 

Dole Basket Rimini - Alla scoperta de La T Tecnica Gema Montecatini

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25/09/2026

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Dole Basket Rimini   -  Alla scoperta de La T Tecnica Gema Montecatini

È arrivato il momento di fare sul serio per la Dole Rimini che, esattamente come nella passata stagione, comincerà il proprio cammino nel campionato di Serie A2 lontano dal Flaminio: domenica 27 settembre alle 18 si gioca al PalaTerme, casa de La T Tecnica Gema Montecatini. 

La neopromossa compagine toscana, reduce da una storica stagione di Serie B Nazionale culminata col successo nella serie finale con la Virtus Roma, ha deciso di ripartire da diverse certezze tra roster e staff tecnico; una su tutte quella di coach Marco Andreazza, già visto da capo allenatore in A2 prima con Piacenza e poi con Livorno: sarà lui a capo della squadra nella prima avventura in seconda categoria del team della provincia di Pistoia a 18 anni dall'ultima volta. 

La prima di tante conferme è quella dall'eroe della promozione Andrea Bargnesi, giocatore d'energia e tra i principali cardini offensivi del progetto montecatinese: autore di 11.2 punti e 2.6 assist nella Regular Season 2025-2026 di B Nazionale, poi diventati 13.4 e 3.1 ai play-off, l'esterno classe 2001 ha già testato la Serie A2 due anni fa, chiudendo a 2.7 punti, 0.9 rimbalzi e 1.3 assist la stagione 2024-2025 con la Libertas Livorno. Ad affiancare il nativo di Fano nel reparto esterni sono i due americani della formazione toscana, che ha così deciso concentrare la propria quota "Made in USA" nelle caselle del "2" e del "3". Il primo è Jordan Harris, 28enne ex Rieti e Fortitudo Bologna ma con un passato anche nella massima serie con la maglia di Varese: autore di 307 punti in 26 presenze totali nella categoria, la guardia statunitense è molto abile sia nell'uno contro uno, dal quale riesce a produrre tanti punti, che in difesa, potendo di fatto marcare tutti i migliori esterni della lega. Il secondo è Marquis Barnett, ala classe 2003 di grandissimo talento in grado di unire pericolosità nelle penetrazioni a quella nel tiro da fuori. Nello slot di "4" è pronto ad affrontare la sua dodicesima stagione in A2 l'esperto Ion Lupusor, ala grande che apre molto il campo e reduce da un'annata da 6.8 punti di media con il 59% da due e, soprattutto, il 42% da oltre l'arco. Chiude lo starting five il roccioso pivot Francesco Pellegrino, uomo d'area che ha militato anche nella serie maggiore e che, dopo due anni con addosso la canotta di Treviso (1.7 punti in 37 apparizioni), ha deciso di rimettersi in gioco "al piano di sotto", tornando a giocare in quella categoria che lo ha visto affermarsi tra Orlandina, Ferrara, Barcellona Pozzo di Gotto, Udine e Rimini. 

La panchina è totalmente formata da giocatori che hanno fatto parte del roster della passata stagione, a partire dal 33enne Federico Burini, una garanzia in cabina di regia come ampiamente dimostrato tra Avellino, Ruvo, Omegna, Civitanova e, in A2, Nardò. È alla sua prima avventura nella seconda serie la guardia di 29 anni Lorenzo Passoni, che dopo una vita trascorsa in B tra San Vendemiano, Piacenza, Firenze e la stessa Gema potrà mettersi alla prova a più alti livelli. Le ali Lorenzo D'Alessandro, già autore di 3.5 punti di media in A2 con Vigevano nel 2023-2024, e Mattia Acunzo, cresciuto tra Mens Sana Siena e NCAA (prima Toledo, poi Robert Morris) e mai sotto la doppia cifra di media in tre anni di B, possono dare un contributo importante dalla panca, così come il centro di riserva ex Lumezzane e Vigevano Kristofers Strautmanis, che tra A2 e B1 vanta ben 199 presenze in sei stagioni. 

La produzione offensiva de La T Tecnica Gema si basa molto sull'andamento degli americani, sia in transizione con un gioco molto veloce che a metacampo con diverse situazioni di pick and roll. Proprio il contropiede e la corsa saranno due delle armi principali dei toscani, essendo tutti molto rapidi e potendo contare su molta energia in uscita dalla panchina. Dal punto di vista difensivo Montecatini copre molto bene l'area con i suoi lunghi, riuscendo spesso a giocare tra la palla e il canestro; gli esterni, invece, possono mettere tanta pressione sui palleggiatori, ma quando il quintetto in campo si presenta senza pivot puro la difesa toscana può essere ancora più aggressiva. 

Forza Rimini!

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Ufficio Stampa Dole Basket Rimini

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