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Atletica | Podismo

Lorenzo Lotti ai Mondiali di Ames

Mondiali di Ultramaratona in Spagna domenica 20 settembre ’26

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16/09/2026

Dalle scarpe indossate per scherzo alla maglia Azzurra: il favoloso viaggio di Lorenzo Lotti nel mondo.

Dieci anni fa aveva iniziato a correre quasi per gioco, con l'unico obiettivo di perdere qualche chilo e migliorare la sua salute. Oggi, a distanza di un decennio esatto da quella svolta radicale, si ritrova a vivere il sogno più grande per ogni atleta: vestire la maglia della Nazionale italiana. Per Lorenzo Lotti, l'appuntamento è fissato per questa domenica, 20 settembre, in terra spagnola, ad Ames, dove scenderà in campo (anzi, sull'asfalto) per difendere i colori azzurri coi suoi altri 5 compagni della Nazionale Azzurra in una competizione internazionale di altissimo livello.

Una parabola sportiva e umana incredibile, quella del runner coach ed influencer romagnolo, capace di trasformare un passatempo nato per rimettersi in forma in una carriera di vertice assoluto “sempre al Top” come è solito dire lui. Un percorso fatto di sacrifici, chilometri macinati giorno dopo giorno, sudore e una dedizione totalizzante che lo ha portato a meritare la chiamata in azzurro km dopo km e successo dopo successo, e divenendo un vero trascinatore di folle di appassionati followers.

«Indossare la maglia della Nazionale è un onore immenso», racconta con l'emozione di chi sa da dove è partito. «Dieci anni fa volevo solo correre per perdere qualche kg, oggi mi ritrovo qui a rappresentare il mio Paese. È una responsabilità che va rispettata in maniera sostenibile e con la massima serietà, ma voglio anche godermi ogni singolo istante di questa esperienza straordinaria».

Un traguardo che non rappresenta un punto d'arrivo, ma un nuovo trampolino di lancio. Lotti arriva all'appuntamento spagnolo con la consapevolezza dei propri mezzi e lo spirito di chi vuole mettersi totalmente al servizio del gruppo: «Voglio far parte della squadra, dare il massimo e mettermi a disposizione dei compagni. Non vedo l'ora di partecipare e, perché no, di spingermi oltre i miei limiti per cercare di fare il mio personal best e segnare il mio tempo migliore».

Dalla prima sgambata amatoriale all'aria aperta fino al palcoscenico internazionale: domenica, lungo le strade di Spagna, a correre non ci sarà soltanto un atleta in cerca di una vittoria mondiale o di un record, ma una intera storia di passione pura che dimostra come, con la costanza e la forza di volontà, nessun traguardo sia davvero impossibile.

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