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Pallacanestro Fortitudo Bologna Flats Service - Presentazione Zanelli Alessandro

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28/08/2026

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ZANELLI: "ALLA CHIAMATA DELLA EFFE HO DETTO SUBITO SI'"

Agosto 28, 2026

BOLOGNA _ Una location stupenda e incredibilmente innovativa _ il MUG, magazzini generativi, di via Emilia Levante, 9/1 _, un partner storico, Emil Banca, che comparirà di nuovo sulle maglie della Fortitudo, il nuovo play maker biancoblu Alessandro Zanelli e l'assistente allenatore Federico Tosarelli: questi gli ingredienti del vernissage andato in scena oggi pomeriggio davanti a numerosi rappresentanti della stampa.

Zanelli, acquisto importante nel mercato estivo della Fortitudo, già in evidenza nelle prime uscite ha così rilasciato la sua prima intervista.

ALESSANDRO ZANELLI. "Sono molto contento di essere a Bologna, l'importanza di questa maglia si percepisce anche da quanti siete qui oggi. Mercoledì per me è stato il primo approccio con il mondo Fortitudo e coi suoi splendidi tifosi ed è stato molto emozionante, ho avuto la fortuna di giocare in piazze molto importanti, ma l'approccio che ho avuto qui è stato veramente qualcosa di unico. E' un grandissimo onore ed è uno step importantissimo nella mia carriera, ma sarà il campo a parlare".

Perché Bologna? "Dopo un anno difficile, avere avuto subito una chiamata da una società così blasonata e da un coach così importante come Cavina mi ha reso il compito più facile. Appena ho percepito questa possibilità ho accettato".

Come si pone nel gruppo e come è l'intesa con Fantinelli. "Nella mia carriera sono stato capitano a Brindisi e a Treviso e se mi hanno attribuito questo ruolo è perché mi riconoscevano di essere un buon compagno di squadra e un leader. Fantinelli è un ottimo giocatore, e non c'è bisogno che lo dica io, ma soprattutto è stato importantissimo per questi colori, dove ha sempre fatto da trade union tra squadra, campo e tifosi. Per noi nuovi, in questo inizio, Matteo è stato fondamentale per farci capire l'ambiente e in campo penso che possiamo sia giocare assieme che in alternativa uno all'altro. In generale questa squadra ha tante armi".

L'amico Sorokas. "Ho firmato qui prima di parlare con Paulius e con Alvise (Sarto), che sono due amici veri, dentro e fuori dal campo. Il confronto con loro è stato successivo, e Sorokas mi ha confermato di quanto fosse stato bene a Bologna e di quanto fosse contento di potersi ritrovare, ma anche di quanto ci fosse la possibilità di fare uno step in più. Mi ha anche fatto capire quanto la tifoseria sia sempre con la squadra, al di la del risultato. L'importante è dare tutto e credo di essere un giocatore che in campo lo fa".

Domani a Castelnuovo ne' Monti quarta amichevole con la Pallacanestro Reggiana. "Il fatto di affrontare diverse squadre di serie A ci permette di metterci alla prova con formazioni che a livello fisico sono molto importanti e che ci servirà quando poi affronteremo le squadre di A2".

Posizione in campo. "Il coach non ha mi chiesto cose particolari, ma quando abbiamo parlato è emerso che dovevo tornare ad essere un giocatore importante e quindi avere più responsabile, ma anche tornare a divertirmi. E in questo inizio sta accadendo, l'ambiente è ottimo e sento la fiducia".

Giocatori di ispirazione? "Uno è stato Massimo Bulleri, che ho avuto la fortuna di avere come allenatore e l'altro è Nikos Zizis, che ho visto tante volte a Treviso quando ero ragazzino: ho sempre cercato di emularlo".

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