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Calcio | Giovanissimi

Il Faenza fatica ed arranca ma alla fine ottiene il decimo successo

08/04/2018


Il Faenza fatica ed arranca ma alla fine ottiene il decimo successo

Il Faenza gioca la peggior partita della fase regionale e nonostante tutto vince avvicinandosi sempre più ai quarti di finale. Sarà il primo caldo di stagione, la rilassatezza delle vacanze pasquali, la posizione in classifica degli avversari, il risultato dell’andata (7-1), tutti ingredienti che probabilmente hanno contribuito a rendere i biancoazzurri molli e deconcentrati per tutto l’arco della gara.
Già nel primo tempo si nota subito che qualcosa non funziona e non solo gli assalti hanno poca efficacia, ma anche la difesa inizia a traballare con il solo Zaccarini a dare ordine e qualche contributo in avanti. Mister Fabbri capisce le difficoltà ed in corsa arretra una punta passando dal tradizionale 4-3-3 ad un più ordinato 4-4-2: la misura serve a contenere gli avversari che difficilmente riescono più a superare la metà campo, ma davanti scarseggiano le azioni pericolose. Per portarsi in vantaggio non serve nemmeno un rigore generosissimo (sbagliato da Pesiri) assegnato ai padroni di casa dall’incerto giovane arbitro designato, lo stesso mandato al Bruno Neri anche nell’ultima gara interna dove fu una calamità, sempre titubante, assegnando falli e rimesse a chi protestava più a gran voce.
Nella ripresa l’allenatore manfredo rivoluziona i ranghi cambiando 6 undicesimi in campo, ma i rimpiazzi si rivelano ancor più svagati degli avvicendati. Ed è solo su un clamoroso errore difensivo che il Faenza passa in vantaggio: su calcio d’angolo la palla cade nell’area piccola lemme lemme davanti al portiere poi rimbalza sullo stinco di un difensore ed ha già superato la linea quando viene disperatamente smanacciata dall’estremo riminese. Pesiri evita ogni discussione su gol/non gol dimostrandosi lesto ed attento a ribattere con opportunismo in rete. E’ l’agognato vantaggio, ma da quel momento il Faenza crolla ed inizia a difendersi quasi costantemente, con lo Stella che si impegna alla morte per ottenere un prestigioso pareggio. Grazie anche alle prodezze di Servadei tra i pali, soffrendo ed arrancando il Faenza alla fine porta a casa i 3 punti vitali che desiderava.
Giocando male arriva comunque la decima vittoria in 12 gare ed i biancoazzurri forse già domenica prossima salgono in paradiso: se vincono a Cervia e la Sammaurese contemporaneamente non batte la capolista Forlì (unica squadra giovanissimi dell’intera regione ad aver vinto tutte le partite ufficiali giocate quest’anno), con una gara d’anticipo potrebbero già festeggiare l’ottenuto accesso ai quarti.


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