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Motori

La pausa di riflessione di Valentino Rossi

25/03/2020


La pausa di riflessione di Valentino Rossi

 

Chiuso in casa come tutta Italia, il Dottore sta riflettendo sul suo futuro. Tra uno sguardo al passato e un pensiero al presente.

 

C'è anche Valentino Rossi tra gli sportivi italiani che in questi giorni stanno facendo appelli alla popolazione, all'interno dell'emergenza Coronavirus. C'è anche lui dietro l'hashtag #Iorestoacasa, per provare in qualche modo a fermare il contagio e, allo stesso tempo, per aiutare le migliaia di medici, infermieri e personali sanitario che in questi giorni, soprattutto nel Nord Italia, sono sempre più in difficoltà.

Così il campione di MotoGP, tra un appello e un altro, si è fermato: il campionato deve ancora partire, tutto è bloccato, tutto è fermo. E Valentino Rossi ha potuto trovare il tempo e il modo di raccontarsi. Lo ha fatto sulle colonne della Gazzetta dello Sport, dove si è soffermato soprattutto sul modo in cui scorre le giornate. "Fortunatamente sono a casa mia, in buona compagnia perché sono con la Franci, mia mamma e i nostri animali. Passiamo il tempo insieme e la Stefi ci vizia! Ci fa tante cose buone da mangiare e poi abbiamo i nostri cani, ogni tanto usciamo con loro e con il gatto. In questo tempo sistemo casa, metto a posto il garage, il magazzino, tante cose che avevo lasciato indietro". Poi l'appello a tutti: "So che è noioso e difficile ma bisogna stare a casa per la salute e se lo facciamo bene, abbiamo più possibilità che tutto si risolva quanto prima”.

Un momento di pausa, di stop totale, è proprio quello che ci voleva anche per Valentino Rossi, alle prese con un clamoroso dubbio amletico. Il 2020, infatti, sarà l'anno decisivo per capire se si è ancora competitivi e, soprattutto, per capire se ci diverte ancora. Perché è un più che un'idea quella che ronza nella testa di VR46: ritirarsi, sì o no? Ovviamente la scelta finale non può che aspettare a lui. Dalla casa madre hanno fatto già sapere che in caso lo volesse avrebbe ancora a disposizione una moto ufficiale con cui correre nel 2021. Ma il Dottore sarebbe pronto a farlo?

E in questi giorni di pausa e di stop, il fenomeno di Tavullia sta facendo calcoli ma soprattutto si sta lasciando andare ai ricordi. Ha presentato infatti la sua collezione di caschi, dal primo quello del 1995, marchiato Dainese e chiamato col soprannome di Belzebù, fin a quello del 2009. Quello della scritta: "Gallina vecchia fa buon brodo". "Ero già vecchio all'epoca - ha scherzato Valentino Rossi - figurati adesso".

Parole di resa? Parole di addio? O forse solamente scherzi, battute, ammiccamenti? Presto per dirlo. La quarantena di questi giorni forse aiuterà il Dottore a fare chiarezza nella sua testa. E, soprattutto, nel suo cuore.



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