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Basket | Professionisti | Serie A

1° giornata LBA – Virtus Segafredo Bologna – Acqua S. Bernardo Cantù: 84 – 65

Di Jacopo Cavalli 27/09/2020


1° giornata LBA – Virtus Segafredo Bologna – Acqua S. Bernardo Cantù: 84 – 65

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Bologna, 27 settembre 2020

Virtus Segafredo Bologna – Acqua S. Bernardo Cantù: 84 – 65

(Q1 25 – 15; Q2 45 – 30; Q3 65 – 44)

Virtus Segafredo Bologna: Tessitori 13; Deri; Abass 12; Pajola 8; Alibegovic 7; Markovic 2; Ricci 3; Adams 11; Hunter 8; Weems 6; Teodosic 8; Gamble 6.

Coach: Djordjevic

Acqua S. Bernardo Cantù: Thomas 4; Smith 13; Kennedy 13; Woodard 6; Procida 5; Leunen 3; La Torre 8; Caglio NE; Johnson 12; Bayehe 1; Baparape NE; Pecchia. Coach: Pancotto

Arbitri: Baldini, Borgioni, Capotorto

Prima giornata di campionato alla Segafredo Arena, dove questo pomeriggio è andata in scena la sfida tra Virtus Segafredo Bologna contro Acqua S. Bernardo Cantù. Coach Djordjevic schiera in campo il quintetto formato da Markovic, Teodosic, Weems, Ricci e Tessitori. Inizio molto bloccato, con entrambe le squadre imprecise nel concretizzare i loro giochi in attacco. 8-7 Virtus il punteggio dopo i primi 3′ di gioco, ci pensano Weems, Tessitori e Ricci a dare il primo strappo alla partita, 6 – 0 di break, time out chiamato dalla panchina canturina. 14 – 7 per la Virtus.  La Segafredo continua ad attaccare con Weems, che trova la rete e l’irregolarità della difesa avversaria. Hunter fa 2/2 dalla lunetta, mentre Johnson trova la tripla del -9, 19 – 10 Virtus. La squadra di Coach Djordjevic continua ad attaccare, con Alibegovic e Pajola i bianconeri toccano anche il +13 a meno di 2′ dalla fine del primo quarto. Cantù prova a rimanere in partita tirando bene dalla lunetta, ma la Virtus con Adams, respinge ogni velleità offensiva. Woodard trova la bomba dall’arco ed è l’ultimo canestro del primo quarto. 25 – 15 Segafredo il punteggio dopo la prima sirena. Secondo quarto che non cambia il canovaccio della partita, prima Gamble e poi Tessitori permettono alla Virtus di mantenere intatto il vantaggio accumulato in precedenza. Cantù non riesce ad entrare in area con sufficiente coraggio e dal perimetro non riescono ad accendersi. 36 a 24 per i bianconeri il risultato quando mancano poco più di 3′ all’intervallo lungo. Tessitori per Abass, che chiude la giocata a due, portando così la Virtus sul +15. Teodosic dopo un tentativo in attacco è costretto a lasciare il campo per ricevere le cure mediche necessarie. Pajola chiude il primo tempo, intercetta il passaggio e si invola in area avversaria, 45 – 29 per i padroni di casa. L’ultimo canestro è della squadra canturina, che sfrutta il libero concesso dopo il tecnico al Coach bianconero (con il pubblico che protesta in maniera veemente per un chiaro fallo non ravvisato sull’azione precedente ai danni di Pajola). Sirena e squadre negli spogliatoi sul punteggio di 45 – 30 Virtus.

Secondo tempo che si apre con il canestro da due punti di Tessitori, che però trova la risposta immediata di Kennedy. Adams trova il tiro dall’arco, Tessitori ben assistito da Pajola sotto le plance, trova il canestro che lo porta in doppia cifra, +20 il vantaggio bianconero, 52 a 32. Altra invenzione di Tessitori, vantaggio che aumenta ulteriormente e costringe la panchina lombarda a chiedere il time out. Markovic e soprattutto Adams conducono le azioni di gioco, trovano punti e canestri importanti alla vittoria della Segafredo, 60 a 38 il punteggio a poco più di 2′ dalla fine del terzo quarto. Minuti importanti anche per Deri che subentra al posto di Markovic. Adams costruisce per Hunter che con un gioco di prestigioso trova i due punti. Abass riceve e trova la bomba dall’arco, 65 a 42 Virtus. Thomas segna ed è l’ultimo canestro del terzo quarto, sirena e punteggio di 65 a 44 Segafredo. Ultimo quarto che si apre con la tripla di Johnson, e la grande giocata sull’asse Adams-Pajola-Gamble. Ancora Adams, si crea lo spazio e schiaccia a canestro la palla del 69 a 47. Partecipano un po’ tutti alla vittoria nella prima giornata di campionato, Adams viene salutato con una standing ovation dai tifosi presenti, mentre Pajola trova il tiro da tre punti che spegne le speranze alla rimonta dell’Acqua S. Bernardo. Sirena e prima vittoria in campionato per la Segafredo. 84 a 65  il punteggio finale.

Area Comunicazione e Stampa

Virtus Segafredo Bologna

Jacopo Cavalli

 




LBA, 1° giornata: Virtus Segafredo Bologna vs Acqua S.Bernardo Cantù

Di Jacopo Cavalli 27/09/2020


LBA, 1° giornata: Virtus Segafredo Bologna vs Acqua S.Bernardo Cantù

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Bologna, 27 settembre 2020

Virtus Segafredo Bologna vs Acqua San Bernardo Cantù. Palla a due ore 19.00, Segafredo Arena. Diretta Eurosport Player e Radio Nettuno Bologna Uno.

QUI VIRTUS

Le parole di Coach Djordjevic alla vigilia dell’esordio di campionato contro Cantù:

“La settimana è stata lunga, dopo la Supercoppa. Abbiamo approfittato per tornare sulle nostre cose, lavorare sulle certezze, oggi aspettiamo l’ultimo allenamento per affrontare questo inizio di campionato che tutti aspettiamo. Quanto visto finora ci dà buone sensazioni, possiamo giocare, organizzare il campionato, poi inizieremo l’Eurocup entrando subito nella dinamica che sapevamo. Cantù è una gara importante, come qualsiasi inizio. Rispettiamo l’avversario, Pancotto ha avuto molto tempo per preparare questa partita e su questo dovremo riflettere ed essere pronti. Potremo trovarci davanti a qualche cosa di inaspettato, dato che non li abbiamo ancora visti giocare. Noi cerchiamo il nostro gioco e andiamo avanti preparandoci bene per la sfida”.

QUI CANTU’

Le parole di Coach Pancotto alla vigilia dell’esordio di campionato:

«Non parto dall’idea che sarà una partita difficile, anche perché non ci è concesso scegliere chi affrontare. Meglio prepararsi a essere pronti per ogni evenienza. Bologna era in testa alla classifica prima dello stop per il covid ed è stata una delle finaliste della recente Supercoppa. Potevano contare su un organico già di per sé molto forte, mi riferisco a quello dello scorso anno, adesso, però, sono cresciuti ulteriormente. L’idea di affrontare un coach come Djordjevic, infine, che è stato un grande campione come giocatore, è sempre motivo di piacere».

 

1 THOMAS Donte Ala

2 SMITH Jaime Playmaker

3 KENNEDY Sha’markus Centro

8 WOODARD James Guardia

9 PROCIDA Gabriele Guardia

10 LEUNEN Maarten Ala/Centro

11 LA TORRE Andrea Ala

22 JOHNSON Jaaziel Dante Play/Guardia

23 BAYEHE Jordan Ala/Centro

25 BAPARAPÈ Biram Guardia

32 PECCHIA Andrea Guardia/Ala

                CAGLIO Simone

                LANZI Tommaso

 

I PRECEDENTI

Cantù contro Virtus Bologna è sempre una grande classica del basket italiano. I confronti totali tra le due formazioni sono ben 165: Segafredo avanti con 93 vittorie, contro le 72 dei canturini, i quali, però, in casa hanno uno score favorevole, con 54 affermazioni a dispetto delle 30 dei bianconeri. A causa dello stop del campionato, lo scorso anno non si giocò la gara di ritorno, a Desio; mentre quella di andata, giocata il primo dicembre del 2019, fu favorevole alla squadra di Coach Djordjevic, vittoriosa 89 a 70, e che permise a Teodosic e compagni di restare imbattuti, agguantando anche il decimo sigillo consecutivo dall’inizio del campionato.

 

DOVE SEGUIRE LA PARTITA

 

Segui il prepartita in diretta sul canale Facebook e Youtube ufficiali di Virtus Segafredo Bologna, a partite dalle 17.45.

 

Palla a due ore 19.00, diretta Eurosport Player e Radio Nettuno Bologna Uno

 

Area Comunicazione e Stampa

Virtus Segafredo Bologna

Jacopo Cavalli



Le parole di Djordjevic alla vigilia dell’esordio di campionato contro Cantù.

Di Bologna Basket 26/09/2020


Le parole di Djordjevic alla vigilia dell’esordio di campionato contro Cantù.

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Le parole di Djordjevic alla vigilia dell’esordio di campionato contro Cantù.

“La settimana è stata lunga, dopo la Supercoppa. Abbiamo approfittato per tornare sulle nostre cose, lavorare sulle certezze, oggi aspettiamo l’ultimo allenamento per affrontare questo inizio di campionato che tutti aspettiamo. Quanto visto finora ci dà buone sensazioni, possiamo giocare, organizzare il campionato, poi inizieremo l’Eurocup entrando subito nella dinamica che sapevamo. Cantù è una gara importante, come qualsiasi inizio. Rispettiamo l’avversario, Pancotto ha avuto molto tempo per preparare questa partita e su questo dovremo riflettere ed essere pronti. Potremo trovarci davanti a qualche cosa di inaspettato, dato che non li abbiamo ancora visti giocare. Noi cerchiamo il nostro gioco e andiamo avanti preparandoci bene per la sfida”

Alla luce delle Final Four, hai avuto la consapevolezza che la tua squadra faccia parte di un certo range? “Il campo ci darà le risposte, non dice mai bugie. Si è lavorato in quella direzione, se siamo o no all’altezza lo vedremo. Perdendo vorrà dire che non lo siamo, ma ci sarà sempre da considerare anche gli avversari. Il tempo aiuta, ci sono momenti in cui abbiamo sfruttato la nostra idea di gioco, il nostro sistema, e ci siamo avvicinati a quello che volevamo fare. Altre volte non ci siamo riusciti, ma tutto dipende anche dal momento in cui siamo, dagli avversari e dal livello fisico. E la prontezza fisica, quando non giochiamo bene, si vede che incide. Dopo arrivano le sicurezze, la fiducia. I nostri margini di miglioramento sono tanti, e questa non è una frase banale. Lavorando dobbiamo cercare il miglior gioco, e questo tocca a me come ai ragazzi”

E’ stata un preseason particolare, con molte partite, e questa è stata l’unica settimana in cui avete potuto allenarvi una settimana intera. “La macchina per andare forte deve riempire il serbatoio, altrimenti rischi di andare in riserva. Questo sistema non ha aiutato le squadre, specie quelle che sono arrivate alla fine. Non siamo ancora al livello di poter giocare tante partite al 100%, e questa è stata una anomalia che ci ha portato ad analisi. Questo eccesso non ci ha aiutato, perché noi teniamo molto alla preparazione fisica, e vedo le differenze. E’ stato poi un inizio molto veloce, ci siamo radunati e già comincia il campionato: da un certo punto di vista fa bene, dall’altro lato dopo tanti mesi senza giocare può non andare bene. Dispiace aver disputato la finale nella nostra città davanti ad 8000 sedie e 2000 tifosi, e per una squadra come la nostra, in questa città, avere un certo ambiente ti aiuta anche se hai degli acciacchi. Ma non penso sarà l’ultima volta che capiterà, nel 2020. Non è facile resettare, ripartire da zero: non dobbiamo pensare a quello che abbiamo lasciato, ma ricominciare per creare chimica e serenità.”

Tutti disponibili domani? “Sì. E anche se non volessero li obblighiamo…”

Adams? “Procede bene. E’ capitato in un certo sistema di gioco, con le sue esigenze. Non dobbiamo valutare l’ultima partita ma la sua preparazione. Ha già avuto modo di far vedere le due parti della sua medaglia, ora tocca al coach metterlo nella condizione giusta per poterci aiutare. Deve stare tranquillo e ricordare che lo abbiamo cercato perché esprima il suo miglior gioco, e se questo secondo lui non va nella sua direzione non serve deprimersi o abbattersi. Ci possono anche essere errori nelle mie letture”

La preparazione della Coppa, i tamponi? “Noi siamo pronti, dobbiamo convivere con questa cosa. Ci sono delle professioni che soffrono, gli sportivi stanno cercando di capire se tornando dalla Lituania dovremo fare o no il tampone al nostro rientro per poi giocare a Brescia. La situazione non aiuta, io ho visto i tifosi fare la coda per fare gli abbonamenti e questo mi ha fatto capire che stiamo facendo qualcosa di buono. Spero in qualche mese di poter vedere i palasport anche solo pieni a metà, sarebbe un modo per far capire che lo sport è salute. Io sono autorizzato a non usare la mascherina, ma dobbiamo passare attraverso la gente, che facciamo? Comunque ne ho parlato tanto, mi limito a dire che faremo quello che ci verrà chiesto dall’Eurolega, sapendo che altre squadre hanno avuto casi anche tra gli allenatori. In Eurocup faremo zona, senza toccare nessuno… per il nostro modo di giocare è difficile capire, ma bisogna farlo”

Aver visto tutta la gente in coda ieri, emotivamente cosa porta? “Li vorrei sentire al Palasport, perché quando senti il pubblico cantare un’ora e mezza prima… Naumoski diceva che sentendo la gente cantare aveva l’impressione di poter fare 10/10. C’è tanto pubblico che compra il biglietto per la partita, altri che lo fanno per lo spettacolo, gli sfottò. Senza la gente senti anche i giocatori che si gridano ‘passala’…”

Ti aspettavi qualcosa di più da Teodosic e Markovic in Coppa? “Ci si aspetta sempre qualcosa di più, ma ci possono essere tante ragioni. La forma, gli avversari, non si gioca mai 5 contro 0. Milano ci dimostra che serve fisicità, a questi livelli”

 

Bologna Basket



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